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Pubblica Amministrazione e "split payment": a chi si riferisce? come funziona?

 

 

 

Pubblica Amministrazione e

 

Domanda

Ho emesso un fattura nei confronti di una Pubblica Amministrazione che mi ha bonificato solamente l’imponibile, alla mia richiesta di chiarimenti mi hanno indicato che trattasi del c.d. “split payment”. A chi si riferisce e come funziona?

 

Risposta
 

I fornitori della maggior parte delle Pubbliche Amministrazioni (Stato, Istituti Universitari, Aziende Sanitarie locali etc), devono in generale, a decorrere dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2017, seguire le regole dello “split payment”.

Con la “scissione dei pagamenti” il fornitore indica l’I.V.A. in fattura senza però incassarla; è la PA che deve versarla direttamente all’Erario (art. 17-ter DPR 633/1972).

La fattura va registrata nel registro I.V.A. vendite e la relativa I.V.A. deve essere annotata distintamente dal resto dell’I.V.A. registrata; essa infatti, non deve essere computata come imposta a debito nella liquidazione del periodo, dato che il fornitore non la incassa.

Roma, 23 marzo 2016