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Crediti in compensazione con altre imposte

 

 

Ho un credito che vorrei utilizzare in compensazione con altre imposte posso farlo?

 

Domanda

Ho un credito che vorrei utilizzare in compensazione con altre imposte posso farlo?

 

Risposta
La domanda formulata è incompleta; non è stato indicato che tipo di credito avete maturato (IVA, IRES, IRAP, ecc.) né il suo ammontare disponibile; cercherò di rispondere in maniera piuttosto dettagliata.

 

La compensazione va effettuata, per tutti i soggetti, esclusivamente mediante F24 telematico.

 

Il diritto alla compensazione sorge, generalmente, dal giorno successivo a quello in cui si è chiuso il periodo in cui si è formato il credito.

 

Tuttavia occorre rispettare alcuni vincoli di tipo:

 

  1. Quantitativo, data dall’esistenza di un importo massimo compensabile annualmente (il limite massimo dei crediti che possono essere compensati orizzontalmente è di euro 700.000 elevato ad euro 1.000.000 per i subappaltatori del settore edile, se ricorrono determinati requisiti);
  2. Limitativo, in presenza di debiti iscritti a ruolo per tributi erariali per di più di euro 1.500;
  3. Dichiarativo, a causa di particolari obblighi di presentazione o di compilazione delle dichiarazioni che variano a seconda dell’imposta utilizzabile in compensazione e del suo ammontare disponibile (vedi tabella).

 

IMPOSTA A CREDITO DA UTILIZZARE IN COMPENSAZIONE IMPORTO ADEMPIMENTO
IVA superiore a 5.000 e fino a 15.000 euro Necessità di preventiva presentazione:
- della dichiarazione annuale;
- o dell'apposita istanza da cui emerge il credito periodico.
L'utilizzo del credito può essere effettuato solamente a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di assolvimento di tale obbligo.
superiore a 15.000 euro oltre a quanto indicato nella precedente riga, occorre apporre il visto di conformità, o la sottoscrizione da parte di chi esercita il controllo, nella dichiarazione.
IIDD (IRPEF, IRES) e IRAP superiore a 15.000 euro obbligo di apporre il visto di conformità, o la sottoscrizione da parte di chi esercita il controllo, nella dichiarazione.

 

Roma, 11 marzo 2016